La manutenzione corretta del plantare su misura per adulto richiede di estrarlo ogni sera dalle calzature per farlo aerare, pulirlo esclusivamente con un panno umido e sapone neutro, ed evitare fonti di calore dirette come termosifoni o asciugacapelli. Un controllo periodico in ortopedia ogni 6-12 mesi garantisce il mantenimento delle proprietà terapeutiche e posturali del dispositivo.
Un dispositivo prezioso che merita le giuste attenzioni
Il tuo nuovo plantare su misura è finalmente all'interno delle tue scarpe e stai iniziando a sentire i primi, grandi benefici terapeutici: il dolore si attenua, le gambe sono meno stanche e la camminata è più stabile. Trattandosi di un dispositivo medico personalizzato, realizzato con materiali tecnologici stratificati, il plantare richiede alcune piccole attenzioni quotidiane per mantenere inalterate le sue proprietà nel tempo e garantirti la massima igiene.
Prendersi cura dei propri plantari è molto semplice, ma ci sono alcuni errori comuni che rischiano di rovinare la struttura interna o i rivestimenti, annullando l'efficacia correttiva per cui sono stati progettati.
Le regole d'oro per la pulizia e l'igiene quotidiana
I piedi trascorrono molte ore chiusi all'interno delle calzature, producendo umidità e calore. Per evitare la proliferazione di batteri e la formazione di cattivi odori, segui questi semplici passaggi:
- Falli respirare ogni sera: Quando ti togli le scarpe a fine giornata, prendi l'abitudine di estrarre i plantari e lasciarli all'aria aperta durante la notte. Questo permette all'umidità accumulata di evaporare completamente.
- No assoluto alla lavatrice e all'immersione: Non lavare mai i plantari in lavatrice e non immergerli nell'acqua della bacinella. L'abbondanza di acqua e i detersivi aggressivi possono scollare gli strati di materiale e deformare la scocca rigida di sostegno.
- Usa un panno umido e sapone neutro: Per pulire la superficie, strofina delicatamente un panno morbido o una spugna leggermente inumidita con acqua tiepida e una goccia di sapone neutro delicato. Successivamente, asciuga l'eccesso con un asciugamano.
Il pericolo delle fonti di calore e l'importanza dei controlli
I materiali utilizzati per modellare i plantari (come l'EVA o le resine acriliche) sono spesso "termoformabili", il che significa che cambiano forma quando vengono sottoposti a temperature elevate. Per questo motivo, non asciugare mai i plantari appoggiandoli sul termosifone, sotto il flusso dell'asciugacapelli caldo o esponendoli direttamente ai raggi del sole estivo. Il calore eccessivo potrebbe deformarli millimetricamente, rendendoli inservibili o dannosi per il tuo appoggio.
Ricorda infine che il piede e la postura cambiano nel tempo, e i materiali tecnici sono sottoposti a una compressione continua a ogni tuo passo. Per assicurarti che il tuo plantare stia continuando a fare il suo lavoro in modo perfetto, pianifica un controllo in ortopedia ogni 6 o 12 mesi. Il tecnico verificherà lo stato di usura e potrà effettuare piccoli adattamenti per prolungare la vita del tuo prezioso alleato di benessere.
Pronto a fare il passo successivo?
Prenota una visita con un centro ortopedico certificato Orthogether vicino a te.
Richiedi il tuo Appuntamento Gratuito