-
Tutti gli articoli

Cosa sono i gradi della scoliosi e come li valuta lo specialista

Leggere la prescrizione per un busto ortopedico senza conoscere l’esatta entità della curvatura può generare molti dubbi nei genitori. In ambito medico, la gravità della scoliosi viene misurata attraverso i cosiddetti "gradi Cobb", un valore numerico calcolato sulla radiografia che indica quanto la colonna devia rispetto all'asse dritto. Comprendere il significato di questi parametri e il modo in cui il tecnico ortopedico li traduce nella struttura del busto su misura è fondamentale per affrontare la terapia con chiarezza e senza inutili timori.

Quella sensazione di smarrimento di fronte a referti medici complessi

Molti genitori si trovano nella situazione di dover prenotare la realizzazione di un busto avendo in mano una ricetta medica sintetica, che riporta una diagnosi generica di "scoliosi evolutiva" senza specificare i gradi precisi della curva, oppure con un referto radiologico ricco di termini tecnici incomprensibili. Non sapere esattamente quanto sia inclinata la schiena di tuo figlio evoca spesso una sensazione di smarrimento e ansia per l'ignoto.

Ci si ritrova a spulciare internet alla ricerca di risposte, spaventandosi di fronte a immagini o storie drammatiche che magari non hanno nulla a che fare con il caso specifico del proprio bambino. Si teme che il tecnico ortopedico non abbia abbastanza informazioni per procedere o che la mancanza di un numero preciso sulla prescrizione possa compromettere la qualità del dispositivo. In realtà, l'officina ortopedica moderna possiede tutti gli strumenti per fare chiarezza ed esaminare la colonna in modo scientifico.

L'angolo di Cobb spiegato in modo semplice: la bussola della terapia ortopedica

Per eliminare ogni ansia, spieghiamo in modo semplice cosa guarda il medico sulla radiografia di tuo figlio. Immagina la colonna vertebrale come una linea retta: quando c'è una scoliosi, alcune vertebre iniziano a inclinarsi di lato. Lo specialista traccia delle linee virtuali sulla vertebra più inclinata in alto e su quella più inclinata in basso: l'angolo che si forma dall'incrocio di queste linee esprime i "gradi Cobb".

Questo valore è la bussola del percorso terapeutico:

  • Sotto i 20°/25°: Si tratta di una scoliosi lieve, che richiede un monitoraggio attento o l'uso di un busto leggero per evitare che peggiori durante la crescita.
  • Sopra i 30°: Indica una curva moderata o severa che necessita dell'azione decisa di un busto correttivo rigido per ridurne l'andamento ed evitare complicazioni future.
  • La rotazione (il gibbo): Oltre ai gradi laterali, le vertebre della scoliosi ruotano su se stesse, creando una sporgenza sulla schiena chiamata gibbo, che viene misurata dal medico durante la visita clinica attraverso uno strumento chiamato scoliometro.

Come il tecnico ortopedico trasforma i dati clinici nel busto perfetto per tuo figlio

Non devi temere se non conosci i gradi esatti della curva: l'incontro in officina ortopedica serve proprio a raccogliere e analizzare ogni dettaglio anatomico prima di accendere i macchinari di produzione.

Il tecnico ortopedico lavora come un sarto ingegnere: prende la radiografia di tuo figlio, analizza visivamente la forma delle singole vertebre e mette in relazione le immagini radiologiche con il corpo del bambino. Attraverso la scansione ottica 3D del tronco, individua i punti esatti in cui applicare i moduli di spinta per contrastare la rotazione delle vertebre, rispettando le aree sane che non devono subire pressioni. Il risultato sarà un dispositivo medico terapeutico protettivo e trasparente, calibrato al millimetro sulla reale situazione clinica del ragazzo.

Pronto a fare il passo successivo?

Prenota una visita con un centro ortopedico certificato Orthogether vicino a te.

Richiedi la tua Consulenza Gratuita